Quanto investire in opzioni binarie?

Investire nelle opzioni binarie è divenuta una pratica di facile fruizione da parte di decine di migliaia di italiani che, grazie a un’offerta di piattaforme di trading sempre più fruibili e intuitive, ha potuto cogliere tutte le opportunità derivanti dall’investimento nelle opzioni: guadagni potenzialmente molto ingenti, conseguibili in tempi rapidi, e dietro una personalizzazione del trading che non conosce termini di paragone in materia di ampiezza e di semplicità della fruizione. Ma quanto è bene investire nelle opzioni binarie?

In linea di massima, non possiamo che fornire una risposta… incerta. Non vi è infatti una ricetta utile per poter comprendere quanto investire, con precisione, nelle opzioni binarie. Molto dipenderà infatti dalle vostre capacità finanziarie, dalla composizione del vostro portafoglio, dalla vostra propensione al rischio e, più in generale, dal vostro profilo finanziario e dalle vostre ambizioni future. Tuttavia, al fine di arricchire questo riscontro di qualche spunto utile per favorire alcune riflessioni, possiamo comunque cercare di individuare alcuni aspetti valutativi che vi consigliamo di approfondire.

In primo luogo, sarebbe certamente opportuno capire quanta quota di risparmi riusciamo a destinare a investimenti potenzialmente “fatali” senza particolari pregiudizi. Occorre infatti ricordare che, contrariamente ad altre forme di investimento in cui l’esito non è binario (vittoria / sconfitta), con le opzioni binarie il rischio concreto che si può correre nelle fasi di trading è che l’intero capitale investito vada bruciato al termine del range di impiego.

Sulla base della valutazione di cui sopra, è dunque bene ricordare come il capitale destinato all’investimento in opzioni binarie debba essere interpretato alla stregua di una quota di portafoglio la cui perdita integrale non provocherebbe destabilizzazioni nel perseguimento dei propri obiettivi di natura finanziaria di breve, medio o lungo termine.

In aggiunta a quanto sopra, sarebbe altresì opportuno comprendere quale sia il proprio approccio agli investimenti in opzioni binarie. Se infatti l’investimento in opzioni è un puro e semplice passatempo finanziario, è certamente sufficiente destinare a tale forma di trading una quota minoritaria dei propri investimenti, limitandosi dunque a compiere operazioni di trading su posizioni di controvalore minimale. Se invece il proprio obiettivo è fare del trading sulle opzioni binarie una vera e propria professione, è meglio cercare di compiere qualche approfondimento in più sul proprio “destino” di trading, individuando una strategia che sappia non solamente valorizzare al meglio il trading presente, quanto anche strutturare una serie di riscontri a seconda dell’andamento delle vostre operazioni (i c.d. “piani B”!).

Detto ciò, un ultimo cenno dovrà altresì essere indotto alla convenienza di effettuare depositi più o meno ingenti nelle casse del vostro broker. Spesso infatti gli operatori attirano a sé nuovi utenti attraverso la disponibilità di bonus di benvenuto e di primo deposito molto allettanti, e in grado di orientare e influenzare le proprie preferenze in merito all’importo del primo passo da effettuare nel mondo del trading. In tal senso, il nostro consiglio è certamente quello di leggere attentamente il regolamento di simili iniziative, comprendendo anche come poter effettuare e annullare i depositi sul vostro broker di riferimento (in tal merito, date un’occhiata a questa risorsa molto interessante, con alcuni utili consigli per comportarsi senza errori).

In bocca al lupo!

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